La Tecnica di Regressione o Ipnosi regressiva, secondo il mio punto di vista, è un ottimo strumento di lavoro che non sempre porta a rivivere una vita precedente, a volte infatti è solo necessario rivivere un ricordo inconscio dell’infanzia per poter superare/sbloccare una paura, un sentimento di rabbia, una sofferenza profonda che ci portiamo dietro come un pesante bagaglio.

Le nostre emozioni, sia piacevoli che spiacevoli, finiscono nella nostra memoria emozionale e successivamente catalogate come: esperienza da ripetere o da non ripetere. Qui entra in scena l’inconscio, un grande magazzino della psiche umana, che intelligentemente raccoglie tutto!E quando scrivo tutto… è tutto! 

L’inconscio è  costituito da impulsi primari, da istinti e da desideri, lasciando delle tracce (RICORDI) che hanno effetto sul modo d’essere e di agire. Il noto psicoanalista Freud già nel lontano ‘800 scoprì che nella mente umana vi era un mondo sommerso sconosciuto e che la parte conscia era solo la punta di un iceberg. Nasce così un metodo, capace di far emergere alla coscienza contenuti profondi inconsci, l’ipnosi regressiva: un funzionamento mentale di un individuo che arretra ad un livello inferiore ed esplora una zona inconsapevole con l’aiuto di un professionista.

Ma andiamo avanti nel tempo… ai giorni nostri.

Nella scienza moderna, grazie alle scoperte dei noti psichiatri Brian Weiss e Ian Stevenson, si è potuto scoprire che attraverso l’ipnosi regressiva non solo si sbloccano emozioni in ricordo all’infanzia…ma addirittura si arretra a ricordi di vite precedenti. Qui entra in scena l’ANIMA; la parte spirituale ed eterna di ogni essere vivente, comunemente ritenuta indipendente dal corpo, poiché distinta dalla parte fisica. Ad oggi, per milioni di persone, la REINCARNAZIONE è una certezza e che quando  MORIRANNO LA LORO ANIMA TRASMIGRERA’ PER TORNARE IN UN ALTRO CORPO. Il fenomeno della reincarnazione spiega chiaramente i ricordi alle vite precedenti e soprattutto evidenzia un fattore molto importante: L’anima non muore mai!

Mediante la tecnica regressiva la persona viene guidata in uno stato di profondo rilassamento dove la mente conscia rimane sempre vigile. E’ bene sottolineare che il soggetto ha il completo controllo della situazione e non vi è pericolo di trance.

Come spiega il dott. Weiss, la nostra parte subconscia permette di fare un tuffo in un’altra dimensione; può accadere, infatti, di rievocare ricordi di una vita precedente, oppure fare incontri mistici o ancora capitare in una realtà inondata di una luce che avvolge l’anima in una pace e amore infinito. Insomma ogni sessione è alquanto soggettiva!

In ogni caso, come insegna il dott. Weiss, sarà la saggezza subconscia a decidere il “luogo” migliore in quel momento. IL SUBCONSCIO E’ SAGGIO, NON OFFRIRA’ ALLA MENTE CONSCIA RICORDI CHE QUEST’ULTIMA NON E’ IN GRADO DI ASSIMILARE. Il subconscio è un’area più superficiale ed intermedia rispetto all’inconscio quindi più facilmente accessibile.

Ho avuto modo di studiare varie teorie di medici e la fortuna di sperimentare personalmente diversi metodi e sinceramente non mi pongo la domanda se credere o meno alla reincarnazione. Semplicemente mi baso sui fatti! Mi basta vedere, ogni volta, i benefici su me stessa e di alcuni miei clienti per affermarne l’efficacia.

Provare per credere!

Le tecniche di regressione non sono idonee a tutti, per questo viene fatta sempre una valutazione della storia della persona prima d’intraprendere una sessione.

La tecnica regressiva è seria e va praticata con altrettanta serietà, professionalità e preparazione.

Non è indicata in casi in cui siano presenti turbe e/o patologie psichiche.

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